Formazione AI Act per aziende: cosa cambia dal 2 agosto
Percorso pratico per preparare la tua azienda al Regolamento UE 2024/1689: classificazione dei sistemi AI, governance, documentazione e procedure. Operativo dal 2 agosto 2025.
L’AI Act europeo è entrato in vigore. Dal 2 agosto scattano i primi obblighi veri.
Il Regolamento UE 2024/1689 (AI Act) è la prima legge europea sull’intelligenza artificiale. Pubblicato in GUUE il 13 giugno 2024, è entrato in vigore il 1° agosto 2024, ma prevede un’applicazione graduale:
- 2 febbraio 2025: divieti delle pratiche di AI vietate (punteggio sociale, scraping massivo di volti, ecc.).
- 2 agosto 2025: obblighi di governance per i sistemi ad alto rischio, requisiti di trasparenza, obblighi per i modelli GPAI, designazione delle autorità nazionali.
- 2 agosto 2026: piena applicazione per la maggior parte dei sistemi ad alto rischio elencati nell’Allegato III.
- 2 agosto 2027: piena applicazione per i sistemi embedded in prodotti regolati (Annex I).
Le sanzioni arrivano fino a 35 milioni di euro o il 7% del fatturato globale annuo per l’uso di pratiche vietate.
Cosa facciamo, in pratica
Non ti diamo un corso teorico. Ti mettiamo in condizione di sapere esattamente cosa fare nel tuo contesto, con i sistemi che usi davvero.
- ✓ Audit iniziale. Mappiamo tutti i sistemi AI in uso (ChatGPT, Copilot, modelli custom, plugin, API). Identifichiamo fornitori, versioni, flussi dati e output generati.
- ✓ Classificazione del rischio. Applichiamo l’Allegato III dell’AI Act per classificare ogni sistema: rischio inaccettabile, alto, limitato o minimo. Per ogni categoria cambiano gli obblighi.
- ✓ Documentazione tecnica. Prepariamo le schede tecniche obbligatorie (Allegato IV): descrizione del sistema, dati di addestramento, metriche di accuratezza, misure di supervisione umana.
- ✓ Policy interne. Redigiamo o aggiorniamo le policy aziendali: uso accettabile dell’AI, gestione del rischio, supervisione umana, gestione degli incidenti, diritti degli interessati.
- ✓ Formazione al team. Spieghiamo a IT, legal, HR, marketing e operations cosa possono e cosa non possono fare con l’AI. Sessioni separate per ruolo, con esercitazioni pratiche sui vostri casi reali.
- ✓ Conformità continua. Restiamo reperibili per aggiornare la documentazione quando cambiano sistemi o normative. Supporto tecnico su implementazione e audit futuri.
Cosa NON facciamo
Non facciamo consulenza legale sull’AI Act: quella spetta a un avvocato specializzato. Noi lavoriamo sui requisiti tecnici, organizzativi e operativi: i documenti tecnici, le policy interne, la formazione al team, l’allestimento di ambienti di test. Se serve una revisione legale, lavoriamo con il tuo legale o te ne indichiamo uno con esperienza AI Act.
Quando conviene partire
Subito, se usate già strumenti AI in produzione (anche un semplice ChatGPT aziendale conta). Le scadenze del 2 agosto non sono procrastinabili e la documentazione tecnica richiede tempo per essere redatta correttamente.
Se invece l’AI è ancora un tema “di studio” nella vostra azienda, è comunque il momento giusto per formare il team e definire policy interne, prima che qualcuno introduca strumenti AI senza governance.
Come si svolge
Audit e mappatura
Raccolta inventari e analisi sistemi AI. Una sessione, 2 ore.
Formazione base
Concetti chiave dell’AI Act, obblighi per ruolo, rischi per categoria. Una sessione, 2 ore.
Classificazione pratica
Applichiamo l’Allegato III ai vostri sistemi reali. Una sessione, 2 ore.
Documentazione
Prepariamo schede tecniche e policy. Una sessione, 2 ore.
Wrap-up e Q&A
Domande aperte, casi reali, prossimi passi. Una sessione, 1 ora.
Domande frequenti
Cosa cambia dal 2 agosto 2025 con l’AI Act europeo?
L’AI Act (Regolamento UE 2024/1689) è entrato in vigore il 1° agosto 2024, ma diverse prescrizioni diventano obbligatorie dal 2 agosto 2025. In particolare: obblighi di governance dell’AI per i fornitori di sistemi ad alto rischio, divieto di pratiche vietate (punteggio sociale, scraping indiscriminato per costruire database facciali, ecc.), obblighi di trasparenza per sistemi che interagiscono con le persone, e gestione del rischio per i sistemi “ad alto rischio”. Le sanzioni possono arrivare al 7% del fatturato globale annuo.
La mia azienda deve fare qualcosa subito?
Dipende da come usi l’AI. Se usi solo chatbot o assistenti generici, probabilmente devi almeno rispettare gli obblighi di trasparenza (informare gli utenti che stanno interagendo con un sistema di AI). Se invece sviluppi, rivendi o usi sistemi AI in settori ad alto rischio (sanità, credito, giustizia, occupazione, trasporti, infrastrutture critiche, ecc.), gli obblighi sono molto più ampi: risk management, qualità dei dati, supervisione umana, robustezza, cybersicurezza, documentazione tecnica, conformità continua.
Cosa fa concretamente RepartoIT?
Facciamo formazione pratica al tuo team IT e ai referenti interni: leggiamo insieme i requisiti dell’AI Act, identifichiamo quali sistemi AI usate oggi, classifichiamo il livello di rischio, prepariamo la documentazione obbligatoria (schede tecniche, politiche interne, registro dei rischi), e ti aiutiamo a definire le procedure operative. Se serve, allestiamo un piccolo ambiente di test per validare i tuoi sistemi prima di metterli in produzione.
Quanto dura la formazione?
Un percorso standard è di 4-6 sessioni da 2 ore, distribuite su 2-3 settimane. Il numero esatto dipende dalla complessità dei sistemi AI in uso e dal numero di persone coinvolte. Per team sotto le 5 persone e pochi strumenti AI attivi, bastano 2-3 sessioni.
L’AI Act vale anche per le PMI?
Sì. Le PMI non sono esentate: gli obblighi variano in base al ruolo (fornitore, deployer, distributore) e al livello di rischio del sistema AI usato, non in base alla dimensione aziendale. Le PMI che usano sistemi AI in settori ad alto rischio sono soggette agli stessi obblighi delle grandi aziende. L’AI Act prevede alcune semplificazioni per le piccole imprese, ma non un’esenzione totale.
Dopo la formazione cosa succede?
Restiamo disponibili per supporto continuo: aggiornamenti sulle scadenze successive dell’AI Act (2026 e 2027 porteranno nuovi obblighi), revisione dei sistemi AI quando cambiano, e supporto tecnico se ti serve implementare concretamente le misure richieste dalla normativa.
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